CSP31 – Perché mi capitano sempre le stesse sfortune?

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Invece di chiederti perché ti capitano sempre le stesse cose, chiediti perché fai sempre gli stessi percorsi. Ovviamente parliamo di percorso mentali. La costruzione di un percorso mentale risale verosimilmente all’infanzia, se non è stato modificato nel frattempo.

Le neuroscienze affermano ormai che la costruzione del nostro modo di pensare è emozionale, ovvero dipende in gran parte dal significato emozionale che diamo agli avvenimenti che viviamo e che vengono registrati attraverso l’attribuzione emozionale che la persona gli da.

Quando ti ritieni sfortunati, è perché l’attribuzione che hai dato agli eventi ti porta a convincerti di questo, se le sfortune sono poi relative a una dinamica specifica come le relazioni, ovviamente è necessario che osservi il tuo passato, perché attraverso questo passato hai costruito il tuo pensiero e le tue reazioni.

Quindi l’essere sfortunati o il pensare di esserlo, ti pone, oltre che nella condizione di attrarre altra sfortuna perché materializzi quel pensiero, quella convinzione, anche nella situazione in cui basandoti sul passato, attribuisci alla realtà determinate caratteristiche.

Per i più questa è la semplice realtà, ma il lavoro interiore va fatto sulle possibilità che possono aprirsi, accogliendo i limiti. La mente è virtualmente infinita e capace di ogni cosa, quindi se la tua vita è un continuo lamento su ciò che non va, ecco che l’attrazione andrà in quel senso.

Invece ciò che puoi fare è vivere realtà diverse rispetto a quello che credi di sapere o di cui sei convinto. Il problema di cui parleremo in modo approfondito in queste pillole, è che se eviti la realtà cercando di fuggirla, continui a proiettare sullo schermo quel pensiero, se invece la accogli a livello emozionale, essa cambia.

Come si fa? Col pensiero e nella materia, attraverso l’accettazione incondizionata.

Solo nel pensiero non funziona perché non hai né avrai mai il contraddittorio necessario per capire se stai davvero agendo efficacemente, ma il pensiero è fondamentale perché il pensiero è materia.

Allora quando ti accorgi di un pensiero esistente che insiste nella tua vita come un tormento negativo, puoi fare lo sforzo di pensarlo diversamente, di accogliere le emozioni che porta, ma di non attuarlo e poi agire nella realtà in modo diverso a questo pensiero per far si che la realtà stessa cambi.

Se vuoi imparare a meditare sulle tue sensazioni attraverso la meditazione di Bach, con i fiori nell’ombelico, qui sotto ti lascio il link per iscriverti al mio percorso di meditazione.

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