CSP15 – Forme pensiero limitanti, autosabotanti – come riconoscerle

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Cosa sono le forme pensiero limitanti, autosabotanti?

La prima cosa importante da comprendere è che la mancanza di riconoscimento genera attaccamento perché noi tutti abbiamo bisogno di riconoscerci in qualcosa, quindi quando diciamo “io sono quello” implicitamente stiamo dando forza a una forma pensiero.

Finché è così, è impossibile staccarsene. Niente e nessuno potrà farcene staccare.

Sulla forma pensiero limitante, spesso costruiamo dorme pensiero compensative in modo da validare la personalità: sono buona, sono brava, così sono amata.

I classici pensieri New Age sono spesso forme pensiero limitanti “Siamo tutti amore, siamo tutti uno”.

È necessario invece fare una seria ricerca, una sana introspezione, eventualmente tenere un diario, derivante dalla pratica meditativa.

Imparare a conoscersi, attraverso il riconoscimento delle forme pensiero.

Ad esempio nelle nostre meditazioni di Bach, con i fiori nell’ombelico, portiamo alla luce materiale inconscio su cui poi lavoriamo, per riconoscere le forme pensiero limitanti.

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Max Volpi

Max Volpi

Floriterapeuta Dal 1997 - Autore - Formatore - Ideatore Della Floriterapia Transpersonale Evolutiva®

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